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Prodotti tessili - etichetta di composizione

 

I prodotti tessili, per poter circolare liberamente nel mercato unico comunitario, devono essere accompagnati da una corretta etichettatura, che riporti indicazioni atte a garantire un’informazione corretta al consumatore e ridurre i rischi di frode sia per il consumatore che per gli operatori economici
I prodotti tessili sono etichettati o contrassegnati al fine di indicare la loro composizione fibrosa ogni volta che sono messi a disposizione sul mercato‖.
L'etichetta e il contrassegno devono essere durevoli, facilmente leggibili, visibili e accessibili. Nel caso si tratti di etichetta, questa deve essere saldamente fissata, quindi cucita, graffata, etc. nel caso in cui si tratti di cartellino pendulo, questo deve essere saldamente fissato.
Il contrassegno è applicato direttamente al prodotto tessile ad esempio attraverso stampa, impronta a rilievo, cucitura, ricamo o tessitura in cimosa.
Le informazioni riportate dall’etichetta o contrassegno devono essere chiaramente visibili per il consumatore prima dell'acquisto. Tali informazioni devono essere altrettanto chiaramente visibili per il consumatore anche se l’acquisto è effettuato per via elettronica.
La composizione fibrosa da riportare in etichetta o nel contrassegno, deve essere redatta utilizzando esclusivamente2 le denominazioni contenute nell’allegato I del Regolamento (UE) n. 1007/2011 del Parlamento Europeo e del Consiglio e successive integrazioni.
2 Regolamento
Abbreviazioni o codici: sull’etichetta non si possono utilizzare né abbreviazioni né codici.
Lingua utilizzata: l'etichettatura o il contrassegno sono redatti nella lingua o nelle lingue ufficiali dello Stato membro sul cui territorio i prodotti tessili sono messi a disposizione del consumatore, a meno che lo Stato membro interessato disponga altrimenti.

L'etichetta deve indicare:
• la composizione fibrosa;
• l'eventuale presenza di parti non tessili di origine animale;
• il responsabile della immissione in commercio;

Sulle etichette deve essere obbligatoriamente riportata la composizione fibrosa del prodotto utilizzando le denominazioni delle fibre elencate nell'allegato I del Regolamento UE n.1007/2011. Le stesse devono essere riportate:
• in lingua italiana;
• per esteso (non sono ammesse sigle o abbreviazioni);
• con caratteri tipografici leggibili e chiaramente visibili;
• in ordine decrescente di peso.

 

L'eventuale presenza di parti non tessili di origine animale (per es.pelliccia, pelle, avorio) deve essere indicata obbligatoriamente con la seguente frase " Contiene parti non tessili di origine animale". Non è necessario specificare la parte di origine animale  ma se lo si fa utilizzando termini quali pelle, pelliccia, cuoio bisogna applicare la Legge 14 gennaio 2013 n. 8.

 

Il codice del Consumo (all'art. 104 D.Lgs n.206/2005) prescrive espressamente che siano riportati: l'indicazione dell'identità e degli estremi del produttore (denominazione, ragione sociale, marchio registrato dell'azienda, indirizzo) il riferimento al tipo di prodotto (codice identificativo) o, eventualmente, alla partita di prodotti di cui fa parte.

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