Camera di Commercio di Ferrara
Tu sei qui: Portale Regolazione del Mercato e diritto annuale Vigilanza prodotti Dispositivi di Protezione Individuale di 1° categoria.
 
Azioni sul documento

Dispositivi di Protezione Individuale di 1° categoria.

Normativa di riferimento.
Le disposizioni legislative sotto richiamate si intendono nel testo vigente, come completate dalle successive modifiche e integrazioni alle stesse.
Normative comunitarie.
DIRETTIVA 89/686/CEE del Consiglio del 21 dicembre 1989 concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi di protezione individuale.
DIRETTIVA 2001/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 3 dicembre 2001 relativa alla sicurezza generale dei prodotti.
Normative nazionali.
D.Lgs. 4/12/1992 n. 475 - Attuazione della Direttiva 89/686/CEE del Consiglio del 21 dicembre 1989, in materia di ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi di protezione individuale.
D.Lgs. 6/9/2005 n. 206 - Codice del consumo, Artt. 102-113.
 

AMBITO DI APPLICAZIONE

I dispositivi di protezione individuale (di seguito DPI) sono prodotti concepiti e fabbricati per proteggere la persona che li indossa o che li porta con sé da rischi per la salute e la sicurezza. In funzione dell’entità del rischio da cui proteggono sono suddivisi in tre categorie. La Camera di commercio si occupa della vigilanza sulla conformità e sicurezza dei DPI di prima categoria.

Appartengono alla prima categoria i DPI di progettazione semplice destinati a salvaguardare la persona da rischi di danni fisici di lieve entità quali:
• azioni lesive con effetti superficiali prodotte da strumenti meccanici;
• azioni lesive di lieve entità e facilmente reversibili causate da prodotti per pulizia;
• rischi derivanti dal contatto o urti con oggetti caldi, che non espongono ad una temperatura superiore ai 50°;
• ordinari fenomeni atmosferici nel corso di attività professionali;
• urti lievi e vibrazioni inidonei a raggiungere organi vitali e a provocare lesioni a carattere permanente;
• azione lesiva dei raggi solari.
 

Di seguito sono riportate alcune tipologie di DPI compresi nella prima categoria (destinati alla salvaguardia da rischi di danni di lieve entità):
- Dispositivi per la protezione degli occhi:
• occhiali da sole (ad azione non correttiva);
- Dispositivi di protezione individuale:
• protettori per occhi e filtri progettati e fabbricati esclusivamente al fine di fornire una protezione contro la luce del sole, per uso privato e professionale;
• occhiali per il nuoto;
• maschere da sci.
- Dispositivi di protezione della testa;
- Indumenti di protezione;
- Dispositivi di protezione per gambe e/o piedi e dispositivi antiscivolo;
- Dispositivi di protezione per mani e braccia.

Sono esclusi dall’ambito di applicazione del D.Lgs 475/92 le seguenti categorie di DPI (All. I):
- DPI progettati e fabbricati specificamente per le forze armate o quelle per il mantenimento dell'ordine (caschi, scudi, etc.);
- DPI di autodifesa in caso di aggressione (generatori aerosol, armi individuali deterrenti, ecc.);
- DPI progettati e fabbricati per uso privato contro:
• le condizioni atmosferiche (copricapo, indumenti per la stagione, scarpe e stivali, ombrelli, etc.);
• l'umidità, l'acqua (guanti per rigovernare, etc.);
• il calore (guanti, etc.);
- DPI destinati alla protezione o al salvataggio di persone imbarcate a bordo di navi o aeromobili, che non siano portati ininterrottamente;
- Caschi e visiere per utilizzatori di veicoli a motore a due o tre ruote.

CONFORMITA’ DEI PRODOTTI
Per essere conformi i prodotti devono possedere requisiti formali e requisiti di sicurezza fissati dalle normative sopra richiamate. La conformità dei prodotti immessi in commercio é dichiarata dal fabbricante che appone la marcatura CE, previa predisposizione della prescritta documentazione tecnica. Non è richiesto dalla normativa l’intervento obbligatorio di organismi notificati prima dell’immissione in commercio.

MARCATURA CE
La marcatura CE deve essere apposta sul DPI in modo visibile, leggibile ed indelebile per tutto il prevedibile periodo di durata del prodotto o se ciò risulta impossibile date le caratteristiche del prodotto, sull'imballaggio o sulla nota informativa (Art. 12, comma 3, D. Lgs. 475/1992). La marcatura, inoltre, deve essere conforme al simbolo grafico di cui all’All. IV del D. Lgs. 475/1992.
Nel caso di DPI di piccole dimensioni, si può derogare alla dimensione verticale minima di 5 mm (All. IV comma 3) tuttavia la marcatura deve restare visibile e leggibile.

DATI E INFORMAZIONI OBBLIGATORIE.

Sul prodotto, o confezione o nota informativa, qualora non fosse possibile porla sul prodotto in relazione alle sue caratteristiche, devono essere riportati:
- i dati identificativi del prodotto: tipo (in via alternativa, marca, modello, articolo, lotto, codice, codice a barre), o eventualmente partita di prodotti di cui fa parte (Art. 104 comma 4 lettera a, D.Lgs 206/2005);
- marchio/nome e indirizzo del fabbricante o del suo mandatario nella Comunità o dell’importatore (All. II comma 1 punto 1.4, D.Lgs. 475/1992).

NOTA INFORMATIVA.
La nota informativa costituisce uno dei requisiti essenziali di sicurezza e deve essere preparata e rilasciata dal fabbricante di DPI redatta in modo preciso, comprensibile, in lingua italiana. (Art. 12 bis, comma 2, D. Lgs. 475/1992).
Deve accompagnare ciascun prodotto e contenere, oltre al nome e all'indirizzo del fabbricante o del suo mandatario nella Comunità, informazioni utili su:
• istruzioni di deposito, di impiego, di pulizia, di manutenzione, di revisione e di disinfezione. I prodotti di pulizia, di manutenzione o di disinfezione consigliati dal fabbricante non devono avere nell'ambito delle loro modalità di uso alcun effetto nocivo per i DPI o per l'utilizzatore;
• le prestazioni ottenute agli esami tecnici effettuati per verificare i livelli o le classi di protezione dei DPI;
• gli accessori utilizzabili con i DPI e le caratteristiche dei pezzi di ricambio appropriati;
• le classi di protezione adeguate a diversi livelli di rischio e i corrispondenti limiti di utilizzazione;
• la data o il termine di scadenza dei DPI o di alcuni dei loro componenti;
• il tipo di imballaggio appropriato per il trasporto dei DPI;
• le indicazioni di localizzazione o di segnalazione riguardanti direttamente o indirettamente la salute e la sicurezza, apposte su queste categorie o tipi di DPI devono essere preferibilmente pittogrammi o ideogrammi armonizzati perfettamente leggibili e restare tali per tutta la durata prevedibile di questi DPI.
Queste indicazioni devono essere inoltre complete, precise, comprensibili per evitare qualsiasi interpretazione erronea. In particolare, se tali indicazioni comprendono parole o frasi, queste ultime devono essere redatte nella o nelle lingue ufficiali dello Stato membro utilizzatore. Se a causa delle piccole dimensioni di un DPI (o componente di DPI) non è possibile apporre interamente o in parte l'indicazione necessaria, questa deve figurare sull'imballaggio e nella nota informativa del fabbricante.

OBBLIGHI DEL FABBRICANTE E DELL’IMPORTATORE

Il fabbricante o il suo rappresentante stabilito nel territorio comunitario, prima di iniziare la commercializzazione, effettua una dichiarazione di conformità CE da allegare alla documentazione tecnica del modello ed appone sul DPI la marcatura CE.
Il fabbricante o il suo rappresentante autorizzato hanno l’obbligo di conservare tali documenti per almeno 10 anni a decorrere dalla data dell’ultima immissione del prodotto sul mercato; l’importatore, su richiesta delle autorità competenti, è tenuto a garantire che la documentazione tecnica possa essere resa disponibile a tali autorità. Se tali soggetti risiedono nell’UE, ma fuori dai confini dell’Italia il distributore italiano é tenuto a collaborare con le autorità di vigilanza e a farsi parte attiva nei confronti del suo fornitore per ottenere la trasmissione della documentazione. 

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’
La dichiarazione di conformità di cui all’Art.11 e all’All. VI del D. Lgs.475/1992, deve contenere:
• nome e indirizzo del fabbricante o rappresentante nell’UE;
• descrizione del DPI; (se il codice del DPI non corrisponde a quello riportato sul prodotto in esame bisogna chiedere una dichiarazione di corrispondenza)
• riferimento alle direttive e alle norme armonizzate, se applicate;
• eventuale riferimento alle specifiche applicate per garantire la conformità;
• identità e qualifica del firmatario (fabbricante o rappresentante del fabbricante);
• data.

 DOCUMENTAZIONE TECNICA
La documentazione tecnica, deve comprendere i dati utili sui mezzi impiegati dal fabbricante per ottenere la conformità di un DPI ai pertinenti requisiti essenziali (All. III del D. Lgs.475/1992) e una copia della nota informativa.

 

> SANZIONI 

> Guida all'acquisto di occhiali da sole del Ministero dello Sviluppo Economico

Standard

Powered by Plone ®

Note Legali

C.F. 04283130401

Partita Iva 04283130401

IBAN IT 83 N 06010 13200 100000300122
Codice Univoco ufficio: ST9NPX

Privacy

Camera di Commercio della Romagna

Camera di Commercio della Romagna Forlì-Cesena e Rimini

Tel. 0541/363711 Fax. 0541/363723
Posta elettronica certificata:
cameradellaromagna@pec.romagna.camcom.it