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COMPATIBILITA' ELETTROMAGNETICA

Normativa di riferimento:
Normative comunitarie.
DIRETTIVA 2004/108/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 dicembre 2004 concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica e che abroga la Direttiva 89/336/CEE.
DIRETTIVA 2001/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 3 dicembre 2001 relativa alla sicurezza generale dei prodotti.
Normative nazionali.
D.Lgs. 6/11/2007 n. 194 - Attuazione della Direttiva 2004/108/CE concernente il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica e che abroga la Direttiva 89/336/CEE.
D.Lgs. 6/9/2005 n. 206 - Codice del consumo, Artt. 102 – 113.

Campo di applicazione:
L’obiettivo principale della legislazione sulla compatibilità elettromagnetica è quello di assicurare che apparecchiature che possono generare perturbazioni elettromagnetiche o il cui funzionamento può subire gli effetti di tali perturbazioni, rispondano ad un livello adeguato di compatibilità elettromagnetica, tale da creare un ambiente elettromagnetico accettabile. Questo vuol dire:
assicurare che le perturbazioni elettromagnetiche prodotte dalle apparecchiature non pregiudichino il corretto funzionamento di altri apparecchi8.
garantire che le apparecchiature abbiano un adeguato livello di immunità intrinseca alle perturbazioni elettromagnetiche per consentire loro di funzionare come previsto.

Ai sensi dell'art.1 comma 1, la direttiva EMC disciplina la compatibilità elettromagnetica delle apparecchiature, ovvero disciplina i rischi connessi ad un fenomeno (campo elettromagnetico) e non ad una specifica categoria di prodotti. Nel suo campo di applicazione ricade quindi una vasta gamma di apparecchiature che comprende: apparecchi elettrici ed elettonici, sistemi e impianti, collegati o meno alla rete pubblica di alimentazione.
Alcuni esempi sono:
elettrodomestici;
apparecchiature per l'illuminazione;
apparecchiature per la produzione industriale;
apparecchiature per la tecnologia dell'informazione;
ricevitori di radiodiffuzione sonora e televisiva per uso domestico;

Sono escluse dall’ambito di applicazione della legislazione sulla compatibilità elettromagnetica le seguenti categorie di prodotti:
le apparecchiature radio e i terminali di telecomunicazioni oggetto del D.Lgs. 269/2001, di recepimento della Direttiva 1999/5/CE;
prodotti aeronautici e loro parti e pertinenze di cui al Regolamento 1592/2002/CE, recante regole comuni nel settore dell'aviazione civile e che istituisce una Agenzia europea per la sicurezza aerea;
le apparecchiature radio utilizzate da radioamatori, secondo le disposizioni relative alle radiocomunicazioni adottate nel quadro della Costituzione e della Convenzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (UIT), a meno che tali apparecchiature siano disponibili in commercio; a tale fine, i kit di componenti assemblati da radioamatori per proprio uso e le apparecchiature commerciali modificate per proprio uso da radioamatori non sono considerate apparecchiature disponibili in commercio;
gli apparecchi e gli impianti fissi, costruiti per usi militari.

Conformità dei prodotti:
La conformità dei prodotti immessi in commercio é dichiarata dal fabbricante che appone la marcatura CE, previa predisposizione del fascicolo tecnico di cui all’allegato IV del D. Lgs. 194/2007.

Marcatura CE:
La marcatura CE prevista dall’art. 10 del D. Lgs. 194/2007 deve essere apposta in modo visibile, facilmente leggibile e indelebile, sull’apparecchio o sulla targhetta identificativa; se le caratteristiche dell'apparecchio non lo consentono deve essere apposta sull'eventuale imballaggio e sui documenti d'accompagnamento. La marcatura CE, inoltre, deve essere conforme al simbolo grafico di cui all’All. V del D. Lgs. 194/2007.

Dati e informazioni obbligatori:
Sul prodotto, confezione o sui documenti di accompagnamento devono essere riportati:
i dati identificativi del prodotto : tipo, lotto, numero di serie o qualsiasi altra informazione che ne permetta l’identificazione (Art. 11 comma 1, D.Lgs. 194/2007);
il marchio di fabbrica o il marchio commerciale o la denominazione e/o ragione sociale ed indirizzo del produttore/rappresentante del produttore e, se questi non hanno sede nella UE, del responsabile dell’immissione sul mercato comunitario;

informazioni redatte in lingua italiana sulle precauzioni specifiche da adottare nell’assemblaggio, nell’istallazione, nella manutenzione o nell’uso dell’apparecchio (dati di targa) affinché esso una volta messo in servizio sia conforme ai requisiti in materia di protezione di cui all’All. I, punto 1 (Art. 11 comma. 3, D. Lgs. 194/2007).

Obblighi del fabbricante e dell’importatore:
Il fabbricante o il suo rappresentante autorizzato o l’importatore hanno l’obbligo di conservare la dichiarazione di conformità e la documentazione tecnica per 10 anni a decorrere dalla data di fabbricazione o di installazione dell'ultima apparecchiatura del tipo in questione.

Dichiarazione di conformità:
Per quanto riguarda la dichiarazione di conformità di cui all’All. IV, comma 2 del D.Lgs. 194/2007, deve contenere almeno le seguenti informazioni:
un riferimento specifico alla Direttiva 2004/108/CE;
l'identificazione dell'apparecchio cui si riferisce, ai sensi dell'Art. 11 comma 1 D.Lgs. 194/2007;
il nome e l'indirizzo del fabbricante e, se del caso, il nome e l'indirizzo del suo rappresentante autorizzato nella Comunità;
un riferimento datato alle specificazioni rispetto cui è dichiarata la conformità, per assicurare la conformità dell'apparecchio alle disposizioni della Direttiva 2004/108/CE;
la data della dichiarazione;
le generalità e la firma della persona autorizzata ad impegnare il fabbricante o il suo rappresentante autorizzato.

Documentazione tecnica:
In relazione alla documentazione tecnica, deve contenere le informazioni di cui all’All. IV, comma 1 del D.Lgs. 194/2007, e precisamente:
una descrizione generale dell'apparecchio;
documentazione attestante la conformità alle norme armonizzate eventualmente applicate, in tutto o in parte;
quando il fabbricante non ha applicato norme armonizzate o le ha applicate solo in parte, una descrizione e una spiegazione delle misure adottate per soddisfare i requisiti essenziali della Direttiva 2004/108/CE, con una descrizione
della valutazione della compatibilità elettromagnetica di cui all'All. II, punto 1, i risultati dei calcoli progettuali effettuati, gli esami effettuati, i rapporti di prova, etc.;
una dichiarazione dell'Organismo Notificato, se è stata seguita la procedura di cui all'All. III.

 

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