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Attività sanzionatoria della Camera di commercio di Rimini


Nel quadro del procedimento sanzionatorio, la Camera di commercio può trovarsi a svolgere, secondo i casi, le funzioni di:

  • organo accertatore
  • autorità competente all'applicazione della sanzione.
  •  

    La Camera di commercio organo accertatore di violazioni passibili di sanzione amministrativa

    Secondo l'art. 13 della legge 689/1981, gli atti di accertamento possono essere posti in essere, genericamente, dagli organi addetti al controllo sull'osservanza delle disposizioni per la cui violazione è prevista la sanzione amministrativa. La competenza sanzionatoria dell'Ente Camerale insiste, pertanto, sulle materie e sui procedimenti amministrativi di sua attribuzione e pertinenza. Si tratta in particolare di:

  • tenuta del Registro delle Imprese;
  • tenuta del Repertorio Economico Amministrativo;
  • tenuta dell'Albo regionale delle Imprese Artigiane;
  • controllo dei requisiti di esercizio per determinati settori economici convenzionalmente raccolti sotto la denominazione di attività regolamentate (mediatori, agenti di commercio, imprese di installazione impianti, imprese di autoriparazione, imprese di pulizia, imprese di facchinaggio);
  • vigilanza sulla normativa in materia di risparmio di carburante e di riduzione delle emissioni di anidride carbonica;
  • vigilanza sui prodotti (materiale elettrico, giocattoli, prodotti tessili, dispositivi di protezione individuale);
  • attività di metrologia legale e tenuta del Registro degli Assegnatari dei Marchi di identificazione per la fabbricazione di oggetti preziosi
  • attività di riscossione del diritto annuale camerale.
  • L'elenco non può essere considerato esaustivo. Non si può infatti escludere che, nell'esercizio delle proprie funzioni, un qualsiasi Ufficio camerale si trovi nella condizione di accertare violazioni soggette a sanzione amministrativa, anche al di fuori dei settori sopra ricordati.

    Per le sanzioni amministrative di competenza del Registro delle Imprese (RI, REA, Albo Artigiani, attività regolamentate) consultare l'apposita sezione del sito.

    Per le sanzioni amministrative relative al mancato o tardivo pagamento del Diritto Annuale consultare questa pagina.

     

    La Camera di commercio come autorità competente all'applicazione delle sanzioni

    La competenza ad applicare sanzioni amministrative è assegnata per legge.

    Nel caso della Camera di commercio, le norme di riferimento sono due:

    • il DPR 571/1982 (art. 1), che definisce l'ambito di operatività degli Uffici Provinciali dell'Industria, Commercio e Artigianato e degli Uffici Metrici Provinciali  in quanto "uffici periferici del Ministero dell'Industria, Commercio ed Artigianato (ora confluito nel Ministero dello Sviluppo Economico) ai quali deve essere presentato il rapporto previsto dall'art. 17, primo comma della legge 689/1981";
    • l'art. 20 del D. Lgs. 112/1998, che trasferisce agli Enti camerali le competenze fino ad allora esercitate dai due Uffici periferici sopra menzionati.

    Le principali categorie così individuate sono le seguenti:

    • violazioni in materia di accesso e di esercizio alle attività commerciali (si fanno rientrare in questa categoria le infrazioni riguardanti gli obblighi di pubblicità legale di impresa, connessi alla tenuta di Registro delle Imprese, Albo regionale delle Imprese Artigiane, Repertorio Economico Amministrativo);
    • violazioni delle norme di disciplina degli albi e ruoli di esercenti attività ausiliarie o di intermediazione (agenti di affari in mediazione, agenti e rappresentanti di commercio, spedizionieri, mediatori marittimi, agenti di assicurazione);
    • violazioni in materia di denominazione ed etichettatura di qualsiasi tipo di prodotto che, per essere commercializzato, debba essere preventivamente etichettato, punzonato, sottoposto a marchi o contrassegni (in particolare: prodotti tessili);
    • violazioni in materia di pubblicazione dei protesti cambiari;
    • violazioni in materia di assicurazioni private.

    Nell'ambito di queste materie, la Camera di Commercio gestisce e conclude procedimenti sanzionatori da essa stessa avviati, ovvero da altri organi accertatori: Polizia Municipale, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Carabinieri, ecc.

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