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La cancellazione dei protesti cambiari per avvenuto pagamento

 

 

E’ possibile solo per i protesti di cambiali che siano state pagate entro un anno dalla levata del protesto. Non è invece possibile cancellare per avvenuto pagamento il protesto di assegni.

Per ottenere la cancellazione occorre presentare una domanda alla Camera di Commercio della provincia in cui è stato levato il protesto.

La domanda è in bollo da 16,00 € e devono essere pagati, presso la stessa Camera di Commercio, i diritti di segreteria pari a € 8 per ogni titolo di cui si richiede la cancellazione.

E’ necessario allegare alla domanda l'originale della cambiale che deve essere quietanziata.

 

INFORMAZIONI SULLA QUIETANZA

 

I requisiti minimi della quietanza,  in mancanza dei quali non si può procedere alla cancellazione dal registro dei protesti, sono la dichiarazione di pagamento, la data di pagamento, gli elementi che permettono di individuare il titolo e il soggetto firmatario.

 

FORMA DELLA QUIETANZA PER PRATICA PRESENTATA ENTRO L’ANNO DALLA LEVATA DEL PROTESTO.

La quietanza deve essere fatta (sul titolo, sull’atto di protesto o su un foglio a parte) nel seguente modo:

Io sottoscritto nome e cognome (in stampatello o comunque leggibili), nato a……il ……, dichiaro di aver ricevuto in data……..il pagamento della cambiale………………….. La firma deve essere leggibile.

La dichiarazione non effettuata sulla cambiale o sull’atto di protesto deve consentire di individuare chiaramente la cambiale alla quale si riferisce.

I dati identificativi della cambiale sono l'importo, la scadenza, la data del protesto, l'ufficiale levatore, il numero di repertorio.

Se il creditore è una società, la firma sulla quietanza deve essere apposta dal soggetto legittimato a firmare per conto della società (es. legale rappresentante) e nella dichiarazione deve essere aggiunta la dizione “in qualità di legale rappresentante della società” o, in mancanza, è sufficiente che sia apposto il timbro della società e/o che la dichiarazione sia fatta su carta intestata della società.

Nel caso di quietanza rilasciata dalla banca è sufficiente il timbro pagato della banca apposto sulla cambiale o sull’atto di protesto con la data del pagamento. In alternativa è possibile produrre dichiarazione della banca su carta intestata e/o con timbro della banca.

Nel caso di quietanza rilasciata dall’Ufficiale levatore è sufficiente il timbro dell’Ufficiale levatore apposto sulla cambiale e sull’atto di protesto con la firma, l’attestazione del pagamento e la data del pagamento. In alternativa è possibile produrre dichiarazione dell’Ufficiale Levatore su carta intestata e/o con timbro dell’Ufficiale levatore.

 

FORMA DELLA QUIETANZA PER PRATICA PRESENTATA OLTRE L’ANNO DALLA LEVATA DEL PROTESTO MA PAGATA ENTRO L’ANNO.

E’ necessaria una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà da parte del creditore con fotocopia del documento di identità. La firma deve essere leggibile.

Se si tratta di titolo pagato in banca è sufficiente produrre dichiarazione della banca su carta intestata e/o con timbro della banca.

Se si tratta di titolo pagato presso l’Ufficiale Levatore è sufficiente produrre dichiarazione dell’Ufficiale Levatore su carta intestata e/o con timbro dell’Ufficiale Levatore.

 

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