Concorsi a Premi
OPERAZIONI A PREMIO
Per operazioni a premio si intendono le offerte di un regalo a tutti coloro che vendono o acquistano un determinato prodotto o servizio.
Per le operazioni a premio è sufficiente una dichiarazione sostitutiva di atto notorio del rappresentante legale dell´azienda che riporti il regolamento della manifestazione.
La dichiarazione sostituiva va conservata presso la sede della ditta per tutta la durata dell´operazione a premio e nei dodici mesi successivi.
Infine, nelle operazioni a premio la cauzione non è dovuta se il premio viene corrisposto all´atto dell´acquisto del prodotto o del servizio oggetto della promozione.
CONCORSI A PREMIO
I concorsi a premio sono manifestazioni nelle quali l´attribuzione dei premi dipende dalla sorte, dall´abilità o dalla capacità del concorrente, senza l´obbligo di acquisto di un prodotto o servizio.
Per indire concorsi a premio, in base alla nuova legge, basta comunicare al Ministero dello Sviluppo Economico l´intenzione di svolgere l´iniziativa promozionale, compilando l´apposito modulo PREMA CO/1 e allegando il regolamento della manifestazione e la prova del versamento di una cauzione a favore dello stesso Ministero e pari al valore netto dei premi messi in palio.
Infine, per concorsi a premio la fase d´individuazione dei vincitori dovrà essere effettuata alla presenza di un notaio o di funzionario della Camera di Commercio (secondo la scelta effettuata dal promotore dell´iniziativa).
Sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico sono disponibili i modelli ufficiali di comunicazione e le relative istruzioni.
Con il D.P.R. n. 430/2001 è stata profondamente modificata la normativa delle manifestazioni a premio, con il passaggio dal regime autorizzatorio al sistema della comunicazione preventiva, per i concorsi a premio, e della redazione e conservazione del regolamento autocertificato per le operazioni a premio.
Dall'entrata in vigore della nuova normativa la competenza in materia è stata trasferita dall'Agenzia delle Entrate al Ministero delle Attività Produttive, che è altresì preposto alla vigilanza e al controllo della regolarità delle iniziative promosse.
Nei concorsi a premio ogni fase dell'assegnazione dei premi (ad esempio l'estrazione dei tagliandi vincenti) è effettuata alla presenza di un notaio o di un funzionario della Camera di Commercio competente per territorio che deve provvedere alla redazione di un apposito verbale di assegnazione.
In tale occasione si assegnano ufficialmente i premi individuando i nominativi vincenti tra i partecipanti al concorso.
L'impresa promotrice dovrà successivamente provvedere alla consegna dei suddetti premi ai vincitori, facendosi eventualmente rilasciare da costoro una quietanza o una liberatoria. Una volta avvenuta la consegna di tutti i premi o la devoluzione degli stessi alla ONLUS (come previsto dalla normativa) dovrà essere verbalizzata la chiusura del concorso con susseguente svincolo della cauzione. Anche tale fase è a cura del notaio o del funzionario camerale.
Procedura per la richiesta di intervento di un funzionario camerale
Nel caso in cui venga richiesta la prestazione di un funzionario della Camera di Commercio di Rimini, deve pervenire richiesta almeno 15 giorni prima della data dell'intervento, potrà essere spedita o recapitata a mano al seguente indirizzo:
Camera di Commercio di Rimini
Area Regolazione del Mercato
Concorsi a Premio
Via Sigismondo 28
47900 - RIMINI
La richiesta deve contenere:
- nome del concorso e se disponibile il numero ID del concorso assegnato dal Ministero (se disponibile)
- giorno e luogo dell'intervento
- soggetto al quale intestare la fattura
- indirizzo e nominativo a cui spedirla
- nome e numero telefonico di un referente
- firma leggibile
Allegati:
- modello di richiesta di intervento del funzionario camerale
- copia del modulo PREMA CO/1 inviato al Ministero Attività Produttive
- copia del regolamento del concorso
- lettera di assegnazione del codice ID (se disponibile)
- copia della documentazione relativa al deposito cauzionale (fidejussione bancaria/assicurativa o mod 123 T di quietanza di versamento alla Tesoreria provinciale dello Stato presso la Banca d'Italia)
Fatti riconoscere