Camera di Commercio di Ferrara
 
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Mediatore marittimo

 

Riferimenti normativi

L. 12 marzo 1968, n. 478 . Ordinamento della professione di mediatore marittimo.
D.M. 10 dicembre 1968. Camere di  commercio, industria, artigianato e agricoltura presso le quali devono essere istituiti i ruoli dei mediatori marittimi .
D.P.R. 4-1-1973 n. 66. Regolamento di esecuzione della L. 12 marzo 1968, n. 478, sull'ordinamento della professione di mediatore marittimo.
D.Lgs. 26-3-2010 n. 59. Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno.
D.M. 26-10-2011 . Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti l'attività di mediatore marittimo disciplinata dalla legge 12 marzo 1968, n. 478 in attuazione degli articoli 75 e 80 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59. (In vigore dal 12 maggio 2012).
D.M. 23-4-2013. Proroga dei termini per gli adempimenti previsti dagli articoli 10 ed 11 dei decreti 26 ottobre 2011, in materia di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA di alcuni soggetti. Pubblicato nella Gazz. Uff. 10 maggio 2013, n. 108.

Documentazione da produrre

L'impresa che intende svolgere l'attività di mediatore marittimo deve presentare, utilizzando la procedura telematica della "Comunicazione Unica" e StarWeb (non Fedra Plus) o software compatibile, una pratica al Registro delle imprese del luogo dove intende svolgere l'attività.
La data di inizio attività dichiarata sulla Modulistica RI-REA deve coincidere con la data di presentazione della S.c.i.a.

  • Modulistica Registro Imprese-Albo artigiani (I1-I2-S5-UL-INT P)
  • Modello-Mediatori marittimi (formato XML) da compilarsi utilizzando StarWeb (o software compatibili) nelle sezioni "Anagrafica Impresa", "S.ci.a.", "Requisiti"
  • Modello Intercalare Requisiti (formato XML) da compilarsi utilizzando StarWeb (o software compatibili) per l'indicazione dei requisiti posseduti dai legali rappresentanti di impresa societaria successivi al primo, gli eventuali preposti e tutti coloro che svolgono a qualsiasi altro titolo l'attività per conto dell'impresa.
  • Documentazione e/o dichiarazione  sostitutiva comprovante il possesso dei requisiti professionali.
  • Diritti di segreteria
  • Dichiarazione ai sensi degli art. 46 e 47 D.pr. 445/2000 relativa alla stipula della Polizza Assicurativa o copia della stessa.

Vedi la Guida agli adempimenti per l'esercizio dell'attività di mediatore marittimo

Vedi Nuove modalità di iscrizione nel Registro delle Imprese dei soggetto esercenti l'attività di..

Definizioni

Sono mediatori marittimi coloro che esercitano professionalmente la mediazione nei contratti di costruzione, di compravendita, di locazione, di noleggio di navi e nei contratti di trasporto marittimo di cose.

L’art. 75 del D.lgs. 59/2010, ha previsto la soppressione del Ruolo Interprovinciale relativo alla sezione ordinaria, di cui agli artt. 1 e 4 della L. 478/1968, dei mediatori marittimi mantenendo pressoché inalterato il possesso dei requisiti morali e professionali previsti dalla sopracitata legge per l’esercizio dell’attività, nonché la verifica del possesso degli stessi da parte della Camera di Commercio.
Il Ruolo Interprovinciale rimane in vigore solo per la sezione Speciale riservata ai mediatori marittimi pubblici, che sono abilitati ad esercitare i pubblici uffici riguardanti gli incarichi a presiedere alla pubbliche gare per i contratti di costruzione, compravendita, locazione e noleggio di navi e nei contratti di trasporto marittimo di cose.
L'iscrizione nella sezione ordinaria del soppresso ruolo interprovinciale costituisce requisito professionale "permanentemente abilitante" per l'avvio dell'attività.

Requisiti per l'esercizio dell'attività

I possesso dei requisiti sottoindicati previsti dalla legge dovrà essere attestato mediante la compilazione della sezione  "Requisiti". Tali requisiti devono essere posseduti dal Titolare della ditta individuale, da tutti i legali rappresentanti in caso di società, dagli eventuali  preposti e da tutti coloro che svolgono a qualsiasi titolo l'attività per conto dell'impresa.

Requisiti morali

  • non essere interdetto o inabilitato;
  • non avere riportato condanne per delitto contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria e il commercio, il patrimonio, per esercizio abusivo della mediazione e  per ogni altro delitto non colposo  per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e,  nel massimo, a cinque anni, salvo che sia intervenuta la riabilitazione;
  • non essere stato sottoposto a misure di prevenzione contro la delinquenza mafiosa.

Nel caso in cui il reato si sia estinto in seguito al decorrere dei termini previsti dall'articolo 445, comma 2, del c.p.p., successivamente alla pronuncia di sentenza di applicazione della pena su richiesta, o dall'articolo 460, comma 5, del c.p.p., successivamente alla pronuncia di decreto penale di condanna, l'estinzione del reato non opera ipso iure, ma è necessaria una formale pronuncia del giudice dell'esecuzione che la dichiari ai sensi dell'art. 676 c.p.p.

Requisiti professionali

  • avere conseguito il diploma di scuola media inferiore;
  • avere superato l'apposito esame di cui all'art. 9 della L. 478/1968;
  • avere effettuato il deposito cauzionale a favore della Camera di commercio cui l'impresa ha presentato la S.c.i.a a garanzia delle obbligazioi derivanti dall'esercizio dell'attività.
    - €. 258,23 (per l'attività relativa alla ex sez. ord.).
    - €. 516,46 (per l'iscrizione nella sez. speciale del ruolo). 
    La cauzione potrà essere prestata mediante fideiussione bancaria, oppure mediante Titoli di stato. Con la cessazione dell'attività l'impresa potrà richiedere lo svincolo della suddetta cauzione.

Incompatibilità

L'attività di mediatore marittimo è incompatibile con qualunque impiego pubblico o privato retribuito, fatta eccezione per l'impiego presso imprese aventi per oggetto l'attività di mediazione marittima.

Rilascio Tessera personale di riconoscimento

Ai sensi dell'art. 5 comma 3 del Decreto del 26 ottobre 2011 l''ufficio del registro delle imprese rilascia la tessera personale di riconoscimento di cui all'art. 26 del decreto del Presidente della Repubblica  4 gennaio 1973, n. 66, munita di fotografia, conforme al modello di cui all'allegato «C» del suddetto decreto.
A tal fine occorre compilare e presentare con modalità telematica il  modello "Domanda di Rilascio di Tessera Identificativa", seguendo le indicazioni ivi contenute, in allegato ad una pratica RI/Rea (utilizzando il modello I2 o INT P).

Disposizioni dopo il 30 settembre 2013

Il 30 settembre 2013 è scaduto il termine previsto dal decreto ministeriale del 26 ottobre 2011 per le imprese esercenti l'attività di mediatore marittimo, già iscritte nel soppresso ruolo per aggiornare la propria posizione nel Registro Imprese e nel Rea.
Tuttavia le imprese individuali e le società potranno provvedere all’aggiornamento anche successivamente, salva l’applicazione della sanzione amministrativa (trattasi di sanzione Rea) per il ritardo.
Il suddetto aggiornamento è possibile fintanto non intervenga il provvedimento di inibizione alla prosecuzione dell'attività del Conservatore del Registro Imprese ex art. 10 del decreto 26 ottobre 2011.

Tasse di concessione governative

L'Agenzia delle Entrate con risposta all’interpello 954-364 del 27 agosto 2014 si è pronunciata in materia di tasse di concessione, ed ha precisato che non sono dovute per le Segnalazioni Certificate di inizio attività (S.c.i.a.) inviate alla Camera di commercio per l'iscrizione delle c.d. attività regolamentate. Per tali si intendono le attività di installazione d'impianti, di pulizie, di autoriparatore, di facchinaggio,di mediatore immobiliare, di agente o rappresentante di commercio, di mediatore  marittimo e spedizioniere. Per questo motivo la Camera di commercio di Rimini non richiederà più la prova dell'avvenuto versamento della suddetta tassa su questo tipo di pratiche.

 

Scheda aggiornata alla data del 23/02/2015
Manuale delle Attività Economiche  a cura dell'Ufficio Registro Imprese di Rimini

Il Manuale delle attività Economiche è proprietà della Camera di commercio di rimini. Se ne vietano, pertanto, la riproduzione, anche parziale, e qualsiasi utilizzo non preventivamente autorizzato dalla Camera di Commercio.

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