Camera di Commercio di Ferrara
 
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Agente e rappresentante di commercio

 

Riferimenti normativi

Legge n. 204 del 3 maggio 1985. Disciplina dell’attività di agente e rappresentante di commercio.
D.L. 4-7-2006 n. 223. Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonchè interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale.Convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1, L. 4 agosto 2006, n. 248 (Gazz. Uff. 11 agosto 2006, n. 186, S.O.), entrata in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione.
D.Lgs. 26-3-2010 n. 59. Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno.
D.M. 26-10-2011. Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate dalla legge 3 maggio 1985, n. 204, in attuazione degli articoli 74 e 80 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59.
D.M. 23-4-2013. Proroga dei termini per gli adempimenti previsti dagli articoli 10 ed 11 dei decreti 26 ottobre 2011, in materia di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA di alcuni soggetti. Pubblicato nella Gazz. Uff. 10 maggio 2013, n. 108.

Documentazione da produrre

L'impresa che intende svolgere l'attività di agente e rappresentante di commercio deve presentare utilizzando la procedura della "Comunicazione Unica" e Starweb (non Fedra plus), o software compatibile, una pratica telematica al Registro delle Imprese del luogo dove intende svolgere l'attività.

  • Modulistica Registro Imprese-Albo artigiani (I1-I2-S5-UL-INT P)
  • Modello – ARC da compilarsi utilizzando StarWeb (o software compatibili) per la Segnalazione Certificata di Inizio Attività, per la dichiarazione di possesso dei requisiti, per la richiesta di iscrizione nell’apposita sezione del REA, per la comunicazione di eventuali modifiche, per l’aggiornamento della posizione Registro imprese / REA;
  • Modello integrativo al modello ARC- sezione requisiti (per la dimostrazione del possesso del requisito professionale inerente l'attività svolta);
  • Modello Intercalare REQUISITI da compilarsi utilizzando StarWeb (o software compatibili), per l’indicazione dei requisiti posseduti dal titolare/legale rappresentante, dall’eventuale preposto, nonché da tutti coloro che svolgono a qualsiasi altro titolo l’attività di agente per conto dell’impresa iscrizione o modifica.
  • Dichiarazione antimafia art.67 del D.lgs.159/2011
  • Copia del Contratto di agenzia (art. 1742 del cod. civ.)
  • Documentazione e/o dichiarazione  sostitutiva comprovante il possesso dei requisiti professionali.
  • Diritti di segreteria

 

Guida agli adempimenti per l'esercizio dell'attività di agente e rappresentante di commercio Camere della Regione Emilia Romagna

 

Definizioni

Dall' 8 maggio 2010 con l'entrata in vigore del D.lgs. 59/2010 è stato soppresso il Ruolo degli Agenti e rappresentanti.
Con la Segnalazione Certificata di inizio attività l'attività può essere esercitata  dalla data di presentazione alla Camera di commercio della segnalazione corredata delle autocertificazioni e delle certificazioni attestanti il possesso dei requisiti prescritti dalla Legge 204/1985, (la data di inizio dell'attività deve quindi corrispondere a quella di presentazione della S.C.I.A.).
Per agente di commercio si intende colui che viene stabilmente incaricato da una o più imprese di promuovere la conclusione di contratti in una o più zone determinate.
Per agente rappresentante si intende colui che viene stabilmente incaricato da una o più imprese di concludere contratti in una o più zone determinate.
In caso di agente o rappresentante di commercio di oggetti preziosi occorre produrre in aggiunta, a quanto sopra indicato, la Licenza rilasciata dal Questore ai sensi dell'art. 127 T.u.l.p.s..

Requisiti per l'esercizio dell'attività

Soggetti che devono possedere i requisiti per l'esercizio dell'attività

Impresa individuale: il titolare, gli eventuali preposti e tutti coloro che svolgono a qualsiasi altro titolo l’attività per conto dell’impresa individuale.
Società: tutti i legali rappresentanti dell’impresa, gli eventuali preposti e tutti coloro che svolgono a qualsiasi altro titolo l’attività per conto dell’impresa.
L’impresa che esercita l’attività in più sedi o unità locali presenta l'iscrizione (modello UL a cui aggiunge il modello ARC sezione Anagrafica Impresa-Scia) per ciascuna di esse e nomina almeno un soggetto (modello INT P allegando "Intercalare Requisiti"), amministratore o preposto in possesso dei requisiti allo svolgimento dell’attività.

Requisiti personali e morali

  • avere raggiunto la maggiore età;
  • per i cittadini extracomunitari residenti in Italia: essere in possesso di un valido permesso di soggiorno per lavoro subordinato (anche in attesa di occupazione), o per lavoro autonomo o per motivi familiari;
  • non essere dipendente da persone, associazioni o Enti Pubblici o privati, tranne il caso di chi effettua un part-time non superiore al 50% in un ente pubblico;
  • non svolgere attività per le quali è o era prescritta l'iscrizione nei ruoli dei mediatori.
  • non essere interdetto, inabilitato, non essere stato condannato per delitti contro la Pubblica Amministrazione, l'amministrazione della giustizia e la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria e il commercio, o per delitto di omicidio volontario, furto o rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione e per ogni altro delitto non colposo, per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo a due anni, e nel massimo, a cinque anni, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione;
  • non essere stato sottoposto alle misure di prevenzione previste del D.lgs.159/2011 (Codice antimafia).

Nel caso in cui il reato si sia estinto in seguito al decorrere dei termini previsti dall'articolo 445, comma 2, del c.p.p., successivamente alla pronuncia di sentenza di applicazione della pena su richiesta, o dall'articolo 460, comma 5, del c.p.p., successivamente alla pronuncia di decreto penale di condanna, l'estinzione del reato non opera ipso iure, ma è necessaria una formale pronuncia del giudice dell'esecuzione che la dichiari ai sensi dell'art. 676 c.p.p.

Requisiti professionali

  • aver frequentato con esito positivo uno specifico corso professionale istituito o riconosciuto dalle regioni(Corsi di formazione regolamentata in Emilia-Romagna) ;
  • oppure aver prestato la propria opera per almeno due anni negli ultimi cinque ("esperienza professionale") alle dipendenze di una impresa con qualifica di viaggiatore piazzista o con mansioni di dipendente qualificato addetto al settore vendite o lavoratore di concetto con mansioni di direzione ed organizzazione delle vendite (inquadramento nei primi due livelli contrattuali del CCNL di riferimento: es. 1 e 2 livello del CCNL Commercio o 6 e 7 livello del CCNL Industria), collaboratore familiare, titolare o amministratore di società con attività di vendita o somministrazione.
  • oppure aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado di indirizzo commerciale o laurea in materie commerciali o giuridiche.
  • essere iscritto nel soppresso ruolo agenti e rappresentanti di commercio (requisito valido fino al 12/5/2017)
  • essere iscritto nell’apposita Sezione Speciale Rea di cui all'art. 7 del D.m. 26/10/2011.

L'ufficio Registro Imprese, ai sensi dell'art. 19 comma 3 della L. 241/1990, in caso di accertata carenza dei requisiti entro 60 giorni dal ricevimento della segnalazione, può adottare provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato  provveda a "conformarsi" entro il termine di trenta giorni.

La Camera di Commercio non è competente per il riconoscimento delle qualifiche professionali (titolo di studio o esperienza professionale) conseguite all’estero da cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari, occorre pertanto rivolgersi al Ministero dello sviluppo economico.
Spetta invece alla Camera di Commercio, nella specie all'Ufficio Registro Imprese la verifica della rispondenza dell'esperienza professionale di cittadini italiani e comunitari maturata nei paesi dell'Unione Europea e nella Repubblica di San Marino.

Modifiche

L'agente e rappresentante di commercio (persona fisica o società) ha l'obbligo di comunicare tutte le eventuali variazioni intervenute, in particolare le Società devono comunicare, entro 30 gg. dall'evento, tutte le modifiche per le quali è necessario procedere alla verifica dei requisiti per l'esercizio dell'attività (es. la variazione del legale rappresentante e/o del preposto) presentando un'istanza telematica con allegata la sezione “Modifiche” del modello “ARC” e la sezione “Requisiti”.

Iscrizione nell'apposita Sezione Rea

L'iscrizione nella sezione Rea, di cui all'art. 74 c. 5 del D.lgs.59/2010, ha lo scopo di iscrivere e pubblicizzare nel repertorio tutti i soggetti che cessano di svolgere l'attività all'interno di un impresa.
Tali soggetti devono richiedere l'iscrizione, entro 90 giorni dalla cessazione (dimissioni, recesso, licenziamento, cessata attività da parte dell'impresa per la quale lavorava) a pena di decadenza.
A tal fine occorre allegare alla modulistica di base (I1-S5-UL) il modello ARC sezione "Iscrizione apposita sezione (a regime)".
I soggetti iscritti nella sezione sono tenuti a pagare il Diritto annuale, la prima scadenza è prevista entro trenta giorni dalla presentazione dell'istanza di iscrizione.
Qualora tali soggetti iniziano l'attività di impresa in forma di imprenditore individuale o legale rappresentante o dipendente ecc., sono tenuti alla cancellazione dalla sezione speciale Rea. Tale cancellazione deve essere richiesta contestualmente o successivamente alla presentazione della S.c.i.a per comunicare l'inizio attività dell'impresa.a tal fine occorre allegare alla modulistica di base (I2) il modello ARC sezione "Requisiti".

Verifica dinamica della permanenza dei requisiti

L'ufficio Registro delle Imprese verifica, almeno una volta ogni cinque anni dalla presentazione della S.c.i.a., la permanenza dei requisiti che consentono all'impresa l'esercizio dell'attività in oggetto nonchè di quelli previsti per i soggetti che svolgono l'attività per suo conto.
Se si accerta la sopravvenuta mancanza di un requisito l'ufficio avvia la procedura di inibizione alla continuazione dell'attività, con conseguente cessazione d'ufficio della stessa, salvo l'avvio di altri procedimenti disciplinari o l'accertamento di violazioni amministrative.

Elenco (non esaustivo) dei titoli di studio abilitanti all'esercizio dell'attività in oggetto

  • DIPLOMA DI MATURITA’ TECNICA rilasciato da:
    1) ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE – specializzazioni: Indirizzo amministrativo – Indirizzo commerciale – Ragioniere Perito Commerciale – Programmatore Perito sezione commercio estero
    2) ISTITUTO TECNICO PER PERITO AZIENDALE E CORRISPONDENTE IN LINGUE ESTERE
    3) ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO
  • DIPLOMI DI MATURITA’ PROFESSIONALE
    1) Specializzazioni: Analista contabile – Segretario di amministrazione – Operatore commerciale –Operatore commerciale di prodotti alimentari – Operatore turistico – Tecnico delle attività alberghiere – Tecnico gestione aziendale Tecnico impresa turistica – Tecnico dei servizi turistici – Tecnico dei servizi della ristorazione
  • DIPLOMI DI QUALIFICA PROFESSIONALE
    1) Specializzazioni: Addetto alla contabilità d’azienda – Addetto alla segreterie d’azienda – Addetto alle
    aziende di spedizione e trasporto – Addetto alla conservazione dei prodotti alimentari – Addetto agli
    uffici turistici – Addetto alla segreteria e all’amministrazione d’albergo – Operatore gestione aziendale- Operatore
    impresa turistica.
  • DIPLOMI DI LAUREE
    1)  Economia e commercio – Economia Bancaria – Economia delle istituzioni e dei Mercati Finanziari –
    Economia Assicurativa e Previdenziale – Giurisprudenza – Scienze Politiche – Scienze Economiche
    Marittime – Scienze Statistiche – Sociologia – Scienze Economiche – Scienze Economiche Bancarie –
    Economia Politica – Economia Aziendale – Scienze bancarie ed Assicurative – Scienze
    dell’Amministrazione – Economia ed Amministrazione delle imprese – Economia ambientale.

Rilascio Tessera personale di riconoscimento

Ai sensi dell'art. 5 comma 3 del Decreto del 26 ottobre 2011 l''ufficio del registro delle imprese rilascia, su richiesta dell'interessato, la tessera personale di riconoscimento di cui all'art. 13 del decreto ministeriale 21 agosto 1985, recante norme di attuazione della legge 3 maggio 1985, n. 204, munita di fotografia, conforme al modello di cui all'allegato «C» del suddetto decreto.
A tal fine occorre compilare e presentare con modalità telematica il  modello "Domanda di Rilascio di Tessera Identificativa", seguendo le indicazioni ivi contenute, in allegato ad una pratica RI/Rea (utilizzando il modello I2 o INT P). Non hanno titolo per ottenere il rilascio della tessera personale coloro che risultano iscritti nell'apposita sezione Rea.

Disposizioni dopo il 30 settembre 2013

Il 30 settembre 2013 è scaduto il termine previsto dal decreto ministeriale del 26 ottobre 2011 per le imprese esercenti l'attività di agente e rappresentante di commercio, già iscritte nel soppresso ruolo per aggiornare la propria posizione nel Registro Imprese e nel Rea.
Tuttavia le imprese individuali e le società potranno provvedere all’aggiornamento anche successivamente, salva l’applicazione della sanzione amministrativa (trattasi di sanzione Rea) per il ritardo.
Il suddetto aggiornamento è possibile fintanto non intervenga il provvedimento, di inibizione alla prosecuzione dell'attività, del Conservatore del Registro Imprese ex art. 10 del decreto 26 ottobre 2011.
Le persone fisiche già iscritte al soppresso ruolo degli agenti e rappresentanti che risultavano inattive al 12 maggio 2012 e che non hanno provveduto ad aggiornare la posizione nell’apposita sezione del Rea entro il 30 settembre 2013, decadono, da tale data, dalla possibilità di iscrizione nella sezione sopracitata. Resta ferma la possibilità di far valere entro il 12 maggio 2017 la loro pregressa iscrizione al soppresso ruolo.

Tasse di concessione governative

L'Agenzia delle Entrate con risposta all’interpello 954-364 del 27 agosto 2014 si è pronunciata in materia di tasse di concessione, ed ha precisato che non sono dovute per le Segnalazioni Certificate di inizio attività (S.c.i.a.) inviate alla Camera di commercio per l'iscrizione delle c.d. attività regolamentate. Per tali si intendono le attività di installazione d'impianti, di pulizie, di autoriparatore, di facchinaggio,di mediatore immobiliare, di agente o rappresentante di commercio, di mediatore  marittimo e spedizioniere. Per questo motivo la Camera di commercio di Rimini non richiederà più la prova dell'avvenuto versamento della suddetta tassa su questo tipo di pratiche.

 

Schede correlate

Agente e rappresentante di commercio di preziosi vedi Commercio oggetti preziosi

Informatore scientifico farmaceutico

 

Scheda aggiornata alla data del 12/04/2016
Manuale delle Attività Economiche a cura dell'Ufficio Registro Imprese di Rimini

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