Camera di Commercio di Ferrara
 
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Imprese innovative

Start-up innovative - Piccole e Medie Imprese innovative

 

Startup innovative

Il Decreto Legge n. 179/2012 (articolo 25, comma 1), convertito con modifiche dalla L. 221/2012, ha introdotto nell'ordinamento giuridico italiano una norma per favorire la nascita e la crescita di nuove imprese innovative.Tondo Start-Up innovativa

La start-up innovativa viene definita come una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano oppure Societas Europea, residente in Italia e le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione.

La norma prevede una serie di requisiti particolari affinché una società (S.p.A., S.A.p.A., S.r.l., S.r.l. semplificata, S.r.l. a capitale ridotto), anche in forma cooperativa possa qualificarsi come start-up innovativa. Il possesso dei requisiti deve essere dichiarato secondo la modulistica e le procedure descritte nell'apposita Guida Ministeriale, disponibile unitamente a tutta la documentazione utile e necessaria sul portale dedicato startup.registroimprese.it.

 

Iscrizione delle start-up innovative nella sezione speciale del Registro delle Imprese

Condizione fondamentale per poter beneficiare delle agevolazioni introdotte dalla norma è che le start-up innovative, di nuova costituzione o costituite da non più di 60 mesi,  vengano iscritte in un'apposita sezione speciale del Registro delle Imprese.

Nel portale dedicato startup.registroimprese.it sono disponibili le procedure per l'iscrizione nella sezione speciale la normativa, le guide, i modelli e l'elenco aggiornato, suddiviso per regione, delle start up innovative italiane, unitamente ai relativi dati statistici.

Banner Start-Up InnovativaIl Ministero dello Sviluppo Economico dedica una pagina web alle start up innovative, nella quale sono reperibili giude aggiornate sia per le start up che per gli incubatori, circolari, studi, modulistica e normativa. La pagina contiene una sezione dedicata ai pareri ministeriale in materia di start up innovative Registro delle imprese - Pareri e circolari sulle startup innovative.

Sono previsti due adempimenti obbligatori e periodici presso il Registro delle Imprese.

In primo luogol’art. 25, comma 14, del D.L. 179/2012 prescrive che la startup innovativa aggiorni con cadenza non superiore a sei mesi le informazioni fornite in sede di presentazione della domanda d’iscrizione alla sezione speciale del Registro (elencate al comma 12).

Il primo aggiornamento di questo tipo deve essere effettuato entro sei mesi, calcolati a decorrere dall’iscrizione della società nella sezione speciale del Registro delle imprese, mentre per semplicità tutte le successive scadenze sono uniformate al 30 giugno e al 31 dicembre di ciascun anno, con la precisazione che il secondo aggiornamento avrà termine al 30 giugno o al 31 dicembre immediatamente successivo al compimento dell'anno a partire dall’iscrizione alla sezione speciale del Registro imprese. Ad esempio: per una startup innovativa iscritta alla sezione speciale del Registro imprese il 15 maggio 2014, che doveva effettuare il primo aggiornamento semestrale entro il 15 novembre 2014, la scadenza del secondo passa dal 15 maggio 2015 al 30 giugno 2015, la seguente si colloca al 31 dicembre 2015 e tutte le successive sono fissate alternativamente al 30 giugno e al 31 dicembre di ogni anno.

In secondo luogo, il medesimo articolo, al comma 15, del citato D.L. 179/2012 prescrive che, “entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio e comunque entro sei mesi dalla chiusura di ciascun esercizio, il rappresentante legale della start-up innovativa attesti il mantenimento del possesso dei requisiti previsti rispettivamente dal comma 2 e dal comma 5 e depositi tale dichiarazione presso l’ufficio del registro delle imprese”.

Stante il collegamento funzionale tra le dichiarazioni rese dal legale rappresentante dell’impresa, ai fini del mantenimento dei requisiti, e le risultanze di bilancio, il citato comma 15 deve essere interpretato nel senso di costituire, a fianco degli obblighi di deposito del bilancio d’esercizio (art. 2435 c.c.) e di attestazione di mantenimento dei requisiti di startup innovativa, un onere a carico dell’interessato consistente nella previa approvazione e nel tempestivo deposito del bilancio, proprio in funzione del rispetto del termine di 6 mesi dalla chiusura dell’esercizio previsto per il deposito dell’attestazione di mantenimento dei requisiti.

Si richiama la massima attenzione sul fatto che, come prescritto dal comma 16 del citato art. 25, “entro 60 giorni dalla perdita dei requisiti di cui ai commi 2 e 5 la start-up innovativa è cancellata d'ufficio dalla sezione speciale del registro delle imprese di cui al presente articolo, permanendo l'iscrizione alla sezione ordinaria del registro delle imprese”, e che, “ai fini di cui al periodo precedente, alla perdita dei requisiti è equiparato il mancato deposito della dichiarazione di cui al comma 15”. In sostanza, la mancata esecuzione del secondo adempimento (comma 15) comporta la cancellazione dalla sezione speciale delle start-up innovative, e la conseguente immediata perdita delle agevolazioni previste dalla normativa.

Link utili:

startup.registroimprese.it

Guida ufficiale startup innovative

Sito Ministero Sviluppo Economico - pagina dedicata alle startup innovative

Ministero Sviluppo Economico - Pareri e circolari sulle startup innovative

- Guida Start up a vocazione sociale

 

PMI innovative

Tondo PMI innovativaCon l'obiettivo di rafforzare la competitività del tessuto produttivo nazionale e di favorire una più capillare diffusione di innovazioni di tipo tecnologico in tutti i settori economici, la Legge 24 marzo 2015 n. 33, di conversione del D.L. 3/2015 ("Investment Compact") ha introdotto una nuova tipologia di impresa, la Piccola e Media Impresa innovativa, attribuendole larga parte delle agevolazioni già assegnate alle start innovative dal "Decreto Crescita 2.0" di fine 2012.

Possono diventare PMI innovative le società di capitali, costituite anche in forma cooperativa, residenti in Italia o in altro Paese membro dell'UE purché abbiano una sede produttiva o una filiale in Italia, che non eccedono i limiti dimensionali relativi a organico e fatturato/bilancio tracciati dalla normativa europea sulle PMI, e che soddisfano determinati parametri riguardanti l'innovazione tecnologica.

 

Iscrizione delle PMI innovative nella sezione speciale del Registro delle Imprese

Condizione fondamentale per poter beneficiare di tali vantaggi è che le imprese vengano iscritte nell'apposita sezione speciale del Registro delle Imprese riservata alle PMI innovative.

E’ online sul sito pminnovative.registroimprese.it, un kit di strumenti informativi predisposti ad hoc per favorire le imprese che vogliono candidarsi al riconoscimento dello status di “PMI innovativa” previsto dal DL 3/2015.

Il Ministero dello Sviluppo Economico dedica una pagina web alle PMI innovative, nella quale sono disponibili approfondimenti e studi in materia di PMI innovative.

Si richiama la massima attenzione sull'aggiornamento delle informazioni e sul mantenimento dell'iscrizione nella sezione speciale del registro imprese (commi 4 e 6 del citato DL 3/2015). La documentazione e le procedure per l'esecuzione di detti adempimenti sono descritte in dettaglio nella guida appositamente predisposta.

Link utili:

- pminnovative.registroimprese.it

- Guida ufficiale PMI innovative

 

Incubatore certificato di startup innovative

Incubatore CertificatoL’art. 25, comma 5, del DL 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla Legge 221 del 17 dicembre 2012, offre una definizione degli incubatori certificati di start-up innovative:
“…l’incubatore di start-up innovative certificato, di seguito <<incubatore certificato>> è una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano ovvero una Societas Europaea, residente in Italia ai sensi dell'articolo 73 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, che offre servizi per sostenere la nascita e lo sviluppo di start-up innovative…”

Nel sito startup.registroimprese.it è disponibile la guida ufficiale relativa all'incubatore certificato di start-up innovative.

Link utili:

Guida Incubatore Cerfificato di startup innovative

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