Camera di Commercio di Ferrara
Tu sei qui: Portale Comunicazioni degli Uffici Archivio Newsletter Registro Imprese di Rimini 2009 - 2016 CCIAA Rimini - Newsletter Registro Imprese - n. 2 del 15 gennaio 2009
 

CCIAA Rimini - Newsletter Registro Imprese - n. 2 del 15 gennaio 2009


15/01/2009

Obbligo di produzione in formato pdf/a dei documenti elettronici destinati al Registro Imprese

Logo CCIAA Rimini

A partire dal 15 gennaio 2009 devono essere prodotti in formato PDF/A-1 tutti i documenti elettronici portanti atti per i quali la legge prescrive la pubblicazione tramite iscrizione o deposito nel Registro delle Imprese. 

 

Secondo quanto disposto dall'art. 6 del DPCM 10 dicembre 2008 (pubblicato sulla G.U. n.304 del 31.12.2008), a partire dal 15 gennaio 2009 e fino a che non saranno definite le specifiche tecniche per il formato XML, devono essere prodotti in formato PDF/A-1 tutti gli atti da presentare al Registro delle Imprese (con l'esclusione dei bilanci, per i quali il citato DPCM prescrive l'adozione del formato XBRL: questo argomento farà oggetto di successive informative da parte della Camera di Commercio). Non è quindi più ammesso l’utilizzo del formato TIFF o del formato pdf "ordinario".

La disposizione non si applica alle imprese individuali ed ai soggetti REA nel caso di presentazione della pratica in modalità cartacea. 

La conversione del file nel formato PDF/A-1 può avvenire tramite diversi strumenti gratuiti come OpenOffice, versioni 2.4 e successive (File – Esporta in formato PDF – Scegliere il check PDF/A-1) oppure altri a pagamento come ad esempio Adobe Acrobat Professional versioni 8.0 e successive oppure Microsoft Office 2007 (dotato del componente aggiuntivo SaveAsPDFandXPS). 

E’ consigliabile, prima dell’invio della pratica, effettuare le opportune verifiche ed assicurarsi che i file allegati siano in formato PDF/A-1.

Seguono alcune note esplicative pubblicate dal portale TuttoCamere.

 

Ufficio Registro Imprese
Camera di Commercio di Rimini

___________________________________________________

Dal sito www.tuttocamere.it

PDF/A (Portable Document Format for Archive) – Lo standard PDF per l' archiviazione a lungo termine dei documenti elettronici

I documenti digitali possono essere conservati in diversi formati di file: documenti di testo, immagini, documenti PDF o altri formati, come TIFF, XPS, JPEG, ecc.. Però non tutte queste opzioni sono consigliabili per l’archiviazione a lungo termine. Il formato che dà le migliori garanzie è attualmente il formato PDF/Archive (PDF/A - Portable Document Format for Archive). Questo nuovo standard è nato, infatti, per la conservazione a lungo termine dei documenti elettronici. Lo standard PDF/A consentirà l'archiviazione elettronica dei documenti in modo da garantirne la salvaguardia per periodi di tempo prolungati e che quei documenti si possano richiamare e visualizzare ottenendo risultati sicuri, precisi e conformi anche in futuro. Nel Settembre del 2005 la International Organization for Standardization (ISO) ha approvato il nuovo PDF/A standard per l' archiviazione di documenti elettronici. Secondo lo standard ISO 19005-1, PDF/A e' un derivativo di PDF che "fornisce un meccanismo per la rappresentazione di documenti elettronici in maniera tale da preservarne l' apparenza visiva con il passare del tempo, indipendente dagli strumenti e sistemi usati per la creazione, memorizzazione e resa dei file". Questi mezzi di preservazione permettono ai PDF di essere auto sostenibili. PDF/A consegue questa autosostenibilità incorporando l' informazione (contenuto, colore, font, immagini, testo, ecc.) di cui si ha bisogno per esibire il documento all'interno dello stesso. In altre parole, PDF/A non richiede nessuna informazione esterna aggiuntiva per essere visualizzato correttamente. Tuttavia, per conseguire la autosostenibilità, questo formato deve escludere certe funzioni permesse in file PDF standard come films, suono e trasparenza.  

La classificazione di PDF/A è divisa in due parti, PDF/A-1 e PDF/A-2.  La prima classificazione, PDF/A-1 è ulteriormente divisa in due sottocategorie, PDF/A-1a, e PDF/A-1b. 

La differenza principale tra PDF/A-1a e PDF/A-1b consiste nella maniera nella quale ognuno gestisce l' estrazione del testo: 

- P
DF/A-1a: Questo livello, anche conosciuto come Level A Conformance, e' pienamente conforme con gli Standard ISO 19005-1. Questa versione include metadata, cosicche' il testo puo' essere estratto e visualizzato da un ampio numero di dispositivi inclusi PC palmari. 
- PDF/A-1b: Conosciuto anche come Level B Conformance, questa categoria e' considerata il minimo livello di osservanza per PDF/A. Questo livello, garantisce che il documento puo' essere visualizzato e letto su di un monitor del computer ma la leggibilita' non e' garantita. 
- PDF/A-2: Questa e' la nuova addizione allo standard PDF/A ed e' ancora, al momento, allo stato di formulazione dal Technical committee. Essenzialmente, PDF/A-2 avra' a che fare con alcune delle piu' recenti funzioni che sono state aggiunte al PDF Reference, come le firme digitali.

Si ricorda che il formato PDF/A può essere creato utilizzando diversi strumenti sia di estrazione "open source" e gratuiti - ad esempio OpenOffice, versioni 2.4 e successive (File - Esporta in formato PDF - Scegliere il check PDF/A-1) - ovvero soggetti a licenza e a pagamento quali ad esempio Adobe Acrobat Professional, versioni 8.0 e successive. Inoltre, non tutti sanno che questo formato o modalità di salvataggio, è già da tempo attiva sull’ultima versione della suite Office di Microsoft: Microsoft Office 2007. Mediante l’installazione di un componente aggiuntivo denominato SaveAsPDFandXPS, Office 2007 ci permetterà di salvare qualsiasi tipo di file in formato PDF (che comprende anche l’opzione PDF/A) ed in formato XPS. Per poter abilitare il salvataggio in formato PDF/A, basta che, dopo aver selezionato dal pulsante funzione in alto a sinistra, andiamo a selezionare “Salva con nome”, per poi selezionare “PDF o XPS”. Nella schermata che compare successivamente, selezionando il pulsante “Opzioni” potremmo abilitare in fondo l’opzione “Conforme a ISO 19005-1 (PDF/A)” e quindi, creare i nostri documenti di Word o Excel in formato PDF/A. Per fare il test che il file venga correttamente salvato in PDF/A basta che aprire con Adobe Reader 9 o successivi il file salvato precedentemente e, se corretto, si vedrà una barra blu in alto che conferma che si stà visualizzando il file in modalità PDF/A.

Standard

Powered by Plone ®

Note Legali

C.F. 04283130401

Partita Iva 04283130401

IBAN IT 83 N 06010 13200 100000300122
Codice Univoco ufficio: ST9NPX

Privacy

Camera di Commercio della Romagna

Camera di Commercio della Romagna Forlì-Cesena e Rimini

Tel. 0541/363711 Fax. 0541/363723
Posta elettronica certificata:
cameradellaromagna@pec.romagna.camcom.it