Camera di Commercio di Ferrara
Tu sei qui: Portale Comunicazioni degli Uffici Archivio Newsletter Registro Imprese di Rimini 2009 - 2016 Cdc Rimini - Newsletter Registro Imprese n. 39 del 31 dicembre 2010
 

Cdc Rimini - Newsletter Registro Imprese n. 39 del 31 dicembre 2010


31/12/2010

Nuova gestione delle procedure di regolarizzazione

 

Logo CCIAA Rimini

 

 

 

 

Nuova gestione delle procedure di regolarizzazione

Come è noto, il procedimento amministrativo finalizzato alle iscrizioni, modifiche e cancellazioni nel Registro Imprese e nel REA inizia di norma con un atto di impulso di parte (istanza, denuncia, comunicazione). L'Ufficio ricevente lo sottopone ad una serie di controlli (istruttoria), la cui definizione più dettagliata si trova nell'art. 11, comma 6, e nell'art. 14 del DPR 581/1995.

Se l'istruttoria fa emergere irregolarità o imperfezioni che impediscono l'accoglimento della pratica, si apre una fase interlocutoria detta di "regolarizzazione". L'Ufficio comunica al richiedente il contenuto dei propri rilievi, concedendo un termine, che di norma è di 10 giorni, per la rimozione delle imperfezioni. Quando il tempo concesso per la regolarizzazione scade, senza che sia stato posto rimedio alle irregolarità, il procedimento si conclude con un provvedimento motivato di rigetto.

Nella realtà, non avviene mai che il diniego intervenga immediatamente dopo la scadenza del termine di regolarizzazione formalmente concesso. L'Ufficio lascia scorrere ulteriori giorni durante i quali la regolarizzazione rimane possibile e, frequentemente, compie ulteriori tentativi (solleciti, accertamenti) di pervenire ad un perfezionamento della pratica, ispirandosi ad una sorta di "preferenza per l'iscrizione", che esprime al tempo stesso una legittima interpretazione delle norme in materia di pubblicità legale, e l'intenzione di assecondare per quanto possibile le esigenze delle imprese e dei loro intermediari professionali.

E' così che, per il Registro delle Imprese di Rimini, la procedura di regolarizzazione, quando si conclude con il diniego, ha una durata media di circa 60 giorni. Nonostante le buone ragioni che fino ad oggi lo hanno giustificato, un lasso di tempo tanto lungo non appare più compatibile con le finalità di efficacia e tempestività che informano l'attività del Registro Imprese.

Il Registro delle Imprese di Rimini annuncia pertanto una nuova gestione della procedura di regolarizzazione delle pratiche telematiche, alla quale dovranno prestare particolare attenzione tutti gli utenti (e in particolare gli operatori professionali che assistono le imprese e le società nella predisposizione e trasmissione delle pratiche). 

Le nuove regole vengono varate da gennaio 2011 con l'obiettivo di una riduzione dei costi di funzionamento e una contrazione del 50% dei tempi medi di esecuzione (dai 60 giorni sopra detti, a 30). Le novità principali consistono in:

  1. Riduzione del tempo che intercorre tra la scadenza del termine di regolarizzazione e l'assunzione dell'eventuale provvedimento di rigetto. Ci sarà un progressivo allineamento tra la scadenza "formale" del termine (quella di 10 giorni, comunicata con l'avviso di sospensione e la richiesta di regolarizzazione) e quella "sostanziale" (rappresentata dalla firma del provvedimento di rigetto). Sarà quindi sempre più importante agire per la regolarizzazione di una pratica con tempestività, rispettando con puntualità il termine concesso dall'Ufficio.
  2. Unicità della richiesta di regolarizzazione. Salvo eccezioni, l'Ufficio non manderà altri messaggi di regolarizzazione successivamente al primo, né solleciterà per telefono l'esecuzione degli adempimenti ancora non eseguiti.
  3. Notifica del provvedimento di rigetto tramite PEC. Ai sensi dell'art. 8 del DPCM 6 maggio 2009 procedimento di Comunicazione Unica è giuridicamente "domiciliato" presso un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), che è obbligatorio indicare al momento della presentazione. Per la massima speditezza ed economicità, e in ossequio alle direttive, impartite dal Ministro per l'Innovazione nella Pubblica Ammnistrazione, per l'utilizzo della PEC in luogo delle ordinarie spedizioni postali, dal 1/1/2011 il Registro delle Imprese di Rimini notificherà i provvedimenti di diniego, firmati digitalmente dal Conservatore, esclusivamente tramite PEC.

    E' pertanto fondamentale presidiare la casella!

    La trasmissione tramite PEC ha il valore di raccomandata con ricevuta di ritorno: perciò, dall'avviso di consegna (che il server di posta cerificata rende al mittente pochi secondi dopo la spedizione) il provvedimento si considera notificato, con l'importante conseguenza che immediatamente inizia a decorrere il termine di otto giorni entro il quale è possibile impugnare il provvedimento (art. 2189 c.c.). Il messaggio di notifica sarà inoltrato per conoscenza anche all'altra casella di posta elettronica (certificata o eventualmente anche ordinaria) che può essere associata alla pratica di ComUnica.

 

Standard

Powered by Plone ®

Note Legali

C.F. 04283130401

Partita Iva 04283130401

IBAN IT 83 N 06010 13200 100000300122
Codice Univoco ufficio: ST9NPX

Privacy

Camera di Commercio della Romagna

Camera di Commercio della Romagna Forlì-Cesena e Rimini

Tel. 0541/363711 Fax. 0541/363723
Posta elettronica certificata:
cameradellaromagna@pec.romagna.camcom.it