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CCIAA Rimini - Newsletter Registro Imprese - n. 4 del 6 febbraio 2009


06/02/2009

Novità importanti in materia di Registro delle Imprese - Software per le pratiche telematiche - Blocco pratiche telematiche in versione antecedente a Fedra 6.0 - Posta Elettronica Certificata: obbligo per le società - Formato obbligatorio dei documenti elettronici destinati al Registro Imprese: pdf/a - Adempimenti presso il Registro Imprese: denuncia annuale del numero di addetti e presentazione pratiche tramite procuratore speciale

 

Software per le pratiche telematiche - Blocco pratiche telematiche in versione antecedente a Fedra 6.0

Posta Elettronica Certificata: obbligo per le società

Formato obbligatorio dei documenti elettronici destinati al Registro Imprese: pdf/a

Adempimenti presso il Registro Imprese: denuncia annuale del numero di addetti e presentazione pratiche tramite procuratore speciale

 

Software per le pratiche telematiche

Blocco pratiche telematiche in versione antecedente a Fedra 6.0

 

A partire da lunedì 2 marzo 2009 tutte le pratiche telematiche da presentare alla Camera di Commercio di Rimini dovranno essere predisposte esclusivamente con il software Fedra Plus 6.0 o successive versioni (o altri software compatibili).
 

Le versioni precedenti di Fedra non rispettano le specifiche tecniche approvate dal Ministero dello Sviluppo Economico con decreto 6 febbraio 2008.

In modo automatico il sistema di registrazione non accetterà più, né protocollerà pratiche presentate con software diversi da Fedra 6.0. e le inserirà nella sezione “pratiche errate” di Telemaco.
Si raccomanda, pertanto, l'aggiornamento tempestivo del software utilizzato.

Ulteriori approfondimenti

 

Posta Elettronica Certificata: obbligo per le società

Le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese


L’articolo 16, al comma 6, del Decreto Legge n. 185/2008 (convertito dalla Legge 2/2009)  prevede che "...le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese..."

Da tale innovativa disposizione discende la necessità di dotare la società, prima ancora della predisposizione e della trasmissione dell’istanza di iscrizione dell’atto costitutivo, di una casella di posta certificata valida, e di indicare nella pratica il relativo indirizzo.

A partire dal 2 marzo 2009, in assenza dell’indirizzo P.E.C. nell’istanza di iscrizione, verrà richiesta la regolarizzazione assegnando un congruo termine; nel caso di mancato adempimento l’Ufficio procederà con il rifiuto della domanda.

Nota bene: l'indirizzo di posta dovrà risultare attivo al momento della trasmissione della pratica. L'Ufficio eseguirà appositi controlli al fine di verificare l'esistenza e il regolare funzionamento della casella di P.E.C. dichiarata dalla società.

 Ulteriori approfondimenti

 

Formato obbligatorio dei documenti: PDF/A

Obbligo del formato PDF/A per tutti i documenti elettronici destinati al Registro delle Imprese


L'art. 6 del DPCM 10 dicembre 2008 (pubblicato sulla G.U. n. 304 del 31.12.2008), stabilisce che fino a quando saranno ufficialmente definite le specifiche tecniche per il formato XML (standard destinato a diventare obbligatorio per tutti i documenti a contenuto testuale), qualsiasi documento da presentare in forma elettronica al Registro delle Imprese deve rispettare le caratteristiche del formato PDF/A-1. Di conseguenza, non è più ammesso l’utilizzo del formato TIFF o del formato pdf "ordinario", ferma restando la facoltà di presentazione in formato cartaceo che continuano a poter esercitare imprese individuali e soggetti collettivi non societari iscritti esclusivamente nel REA.

In attesa della pubblicazione sul sito internet del CNIPA della tassonomia XBRL, le disposizioni sul formato PDF/A si applicano anche al deposito dei bilanci.

La conversione del file nel formato PDF/A-1 può avvenire tramite diversi strumenti gratuiti come OpenOffice, versioni 2.4 e successive (FileEsporta in formato PDFScegliere il check PDF/A-1) oppure altri a pagamento come ad esempio Adobe Acrobat Professional versioni 8.0 e successive oppure Microsoft Office 2007 (dotato del componente aggiuntivo SaveAsPDFandXPS).

E’ consigliabile, prima dell’invio della pratica, effettuare le opportune verifiche ed assicurarsi che i file allegati siano in formato PDF/A-1.

A tale fine, per gli utenti registrati, in WebTelemaco è disponibile un servizio on-line gratuito per la verifica dei documenti elettronici. Il servizio, accessibile dall'area Software->Strumenti, è analogo a quello utilizzato dagli Uffici Registro Imprese e permette di sottoporre a verifica qualsiasi file ottenendo on-line l'esito del controllo. In caso di non conformità al formato PDF/A, il servizio fornisce il dettaglio delle difformità riscontrate. Per ulteriori informazioni è disponibile una guida ai documenti in formato PDF/A

L’Ufficio verificherà a sua volta la conformità del documento informatico allo standard PDF/A.

A partire dal 2 marzo 2009, in presenza di istanze non conformi, l’Ufficio richiederà all’interessato  la regolarizzazione assegnando un congruo termine; nel caso di mancato adempimento l’Ufficio procederà con il rifiuto dell’iscrizione o del deposito.

Per ulteriori approfondimenti: newsletter n. 2 del 15 gennaio 2009

 

Adempimenti presso il Registro delle Imprese


Denuncia annuale del numero di addetti dell’impresa


La circolare n. 3615/C del 08/02/2008 sancisce l’obbligo di comunicare il numero delle persone che prestano lavoro complessivamente per tutte le localizzazioni dell’impresa, compresa la sede legale, al 31 dicembre dell’anno precedente, distinguendo i lavoratori “dipendenti” (operai, apprendisti, impiegati, dirigenti, ecc.) e “indipendenti" (soci, amministratori, ecc.), ove detto numero risulti variato rispetto a precedenti denunce. Per le attività stagionali si fa riferimento alla media stagionale del numero degli addetti.

La modulistica da utilizzare è la seguente:
- per le società,  modello S5 riquadro “B10” (€ 30,00 di diritti di segreteria)
- per le imprese individuali il modello I2; occorre compilare il riquadro 30 nel caso di invio telematico (diritti di segreteria: € 18,00)  oppure il riquadro “note” se presentato in modalità cartacea (di diritti di segreteria: € 23,00).

Non è dovuta l’imposta di bollo.

Termine: le denunce di variazione, ove ne ricorrano i presupposti, devono essere prodotte entro il 30 gennaio di ciascun anno. Tuttavia, alla luce della normativa oggi vigente, il mancato rispetto del termine non comporta l’irrogazione di sanzioni amministrative.

N.B. L'obbligo di comunicazione delle variazioni del numero degli addetti è stato eliminato dalla nuova circolare n. 3628/C del 9 settembre 2009. Vedere la newsletter n. 21 dell'11 gennaio 2010.


Presentazione pratiche tramite procuratore speciale


In vista dell’entrata in vigore dell’obbligo della “Comunicazione Unica per la nascita dell’impresa”, e tenuto conto di quanto previsto dalla Circolare Ministeriale n. 3616/C del 15/02/2008, al fine di semplificare gli adempimenti per le imprese, l'Ufficio Registro Imprese di Rimini ammette l'utilizzo della cosiddetta “procura speciale” per la presentazione in formato digitale di alcune tipologie di pratiche.

Pertanto, nel caso in cui i soggetti obbligati/legittimati non siano in possesso di un dispositivo di firma digitale, la pratica da inviare telematicamente, o da depositare su supporto informatico, può essere firmata da un soggetto appositamente incaricato (non necessariamente un professionista iscritto all’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili).

La procura non può essere conferita da quei soggetti che la legge investe di legittimazione connessa alla particolare qualifica professionale: in particolare notai e commercialisti, nei casi previsti dall’art. 31 della L. n. 340/2000.

Ulteriori approfondimenti

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