Camera di Commercio di Ferrara
Tu sei qui: Portale News ed Eventi Dalla Camera di commercio 96mila euro in contributi per l’attivazione di servizi ICT da parte delle strutture ricettive della provincia di Rimini - Disponibile il bando
 
Azioni sul documento

Dalla Camera di commercio 96mila euro in contributi per l’attivazione di servizi ICT da parte delle strutture ricettive della provincia di Rimini - Disponibile il bando

Favorire la conoscenza e la diffusione delle tecnologie digitali, incoraggiare e accelerare il processo di digitalizzazione dell’economia riminese nel settore turistico: nasce sotto questi auspici il bando “Contributi per l’attivazione di servizi ICT da parte delle strutture ricettive della provincia di Rimini” promosso dalla Camera di commercio di Rimini. AGGIORNAMENTO Ora disponibile il bando

Uno degli impegni più importanti che il Sistema Camerale italiano si è assunto negli ultimi anni è stato proprio quello di contribuire infatti a ridurre il digital divide tra le imprese, promuovendo la comunicazione attraverso le fibre ottiche, la banda larga e ultra larga, una connessione con il web sempre più veloce e accessibile ad un numero sempre maggiore di aziende. C’è infatti una grande differenza tra essere ‘imprese attive’ sul web e ‘imprese passive’: se queste ultime si limitano ad essere presenti su Internet in modo statico e ad utilizzare la posta elettronica, le ‘imprese attive’ sul web invece hanno colto appieno le grandi possibilità del commercio telematico, avviando piattaforme di e-commerce e attivando strategie di promocommercializzazione dei propri prodotti e servizi. Non avere la possibilità di un accesso veloce ad Internet influisce negativamente sul proprio business, proprio come se non ci fossero strade, se non ci fossero infrastrutture: un territorio che vuole promuovere le attività economiche deve allora attivarsi anche per creare infrastrutture ‘virtuali’, che garantiscano elle imprese una maggiore competitività sul mercato.

Da questa riflessione condivisa dal Sistema Camerale italiano ha preso il via nel 2012 l’impegno particolare della Camera di commercio di Rimini, che si è sostanziato in tre momenti.

2012: uno studio finanziato da tutte le Camere di commercio dell’Emilia Romagna ha messo in luce attraverso un’indagine meticolosa il gap tecnologico delle aree produttive e delle imprese emiliano-romagnole.

2013: la Camera di commercio di Rimini ha realizzato un intervento nella zona industriale di Viserba Monte, portando la fibra ottica in quell’area, prettamente caratterizzata da attività artigianali, manifatturiere e dei servizi.

2014: ora l’obiettivo della Camera di commercio di Rimini, si sposta sul settore turistico, in considerazione dell’importanza che esso ha per l’economia del territorio, attraverso un bando destinato alle imprese ricettive, per incentivarle a dotarsi di servizi telematici adeguati alle loro necessità e, soprattutto, alle esigenze di una clientela sempre più a suo agio con la tecnologia digitale e i social network, come siti internet, connessione veloce, wi-fi, etc.

Occorre sottolineare, per inciso, che con il taglio deciso dal Governo del 35% del diritto annuale nel 2015 (per arrivare al taglio del 50% nel 2017) quest’attività che oggi presentiamo non potrà più essere sostenuta, così come tanti altri interventi che la Camera di Rimini, come tutto il Sistema Camerale italiano, fa per aiutare le imprese del territorio a crescere e svilupparsi.

Il bando (disponibile a questo link) destina complessivamente 96.000,00 Euro di contributi per l’attivazione di servizi ICT da parte delle strutture ricettive della provincia di Rimini (può essere erogato al massimo 3.000,00 Euro ad impresa, e non oltre il 40% delle spese ammissibili indicate nel bando; non saranno prese in considerazione spese inferiori a 500,00 Euro) che vadano nella direzione della realizzazione di una connessione veloce oppure nell’acquisto di servizi ICT tra quelli indicati nel bando. La spesa deve essere stata sostenuta solo ed esclusivamente in questo lasso di tempo: dall’1.1.2014 al 14.11.2014, anche per interventi che eventualmente saranno realizzati in seguito. Le domande si riceveranno solo in via telematica.

Per la diffusione del bando presso le strutture ricettive del territorio la Camera di commercio si avvarrà della collaborazione di tutte le associazioni di categoria interessate, con le quali è già stato avviato a suo tempo un dialogo che ha portato, come frutto, anche questo bando. Il bando verrà chiuso al raggiungimento della spesa di 96.000,00 Euro.

Alcuni indicatori statistici sul gap tecnologico / digital divide del nostro territorio sono disponibili grazie ad una ricerca realizzata su un campione di 111.000 imprese (di cui 74mila sono micro imprese) dell’Area Vasta Romagnola dallo Studio Giaccardi e Associati in occasione del recente WEF Web Economy Forum, svoltosi lo scorso marzo a Cesena.

I dati dell’indagine realizzata dallo Studio Giaccardi e Associati:

- In Italia il 60% delle imprese ha un sito Internet: di queste, il 20% usa il proprio sito in maniera ‘attiva’.

- In Italia il 14% del totale delle imprese che ha un sito Internet si avvale di piattaforme di e-commerce; in Europa invece è il 23% delle imprese ad avvalersi di piattaforme di e-commerce per lo sviluppo del proprio business.

- Il primo dato che emerge in modo preoccupante è che nell’Area Vasta della Romagna il 59% delle imprese (che corrisponde circa a 66 mila unità su 111 mila) non è online o è online passiva. Nel dettaglio:

o il 38% non ha un sito web;

o del 62% di imprese con un sito, il 21% ha una presenza in stile «vetrina», (cosiddetto formato 1.0) senza possibilità di interazione con i clienti e senza alcuna forma di e-commerce;

o il 41% ha invece un sito che permette l’interazione peer to peer con gli utenti, è collegato ai profili social dell’azienda, in alcuni casi fa e-commerce e/o ha investito anche nel mobile.

- In questo scenario, Rimini è la provincia con il maggiore numero di imprese online attive (49%), Forlì-Cesena quella con il maggior tasso di imprese senza sito (44%).

- Le imprese riminesi sono quelle che utilizzano di più il canale dell’e-commerce (17%), del mobile (15%) e rivelano maggiore attenzione alle strategie web.

Standard

Powered by Plone ®

Note Legali

C.F. 04283130401

Partita Iva 04283130401

IBAN IT 83 N 06010 13200 100000300122
Codice Univoco ufficio: ST9NPX

Privacy

Camera di Commercio della Romagna

Camera di Commercio della Romagna Forlì-Cesena e Rimini

Tel. 0541/363711 Fax. 0541/363723
Posta elettronica certificata:
cameradellaromagna@pec.romagna.camcom.it