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Prezzi

In materia di prezzi, l’ordinamento giuridico assegna alle Camere di Commercio la funzione di accertamento dei prezzi all’ingrosso e alla produzione delle merci di maggior mercato sul territorio provinciale, e la pubblicizzazione degli stessi attraverso la compilazione di listini periodici. In ciascuna provincia la rilevazione deve essere estesa almeno alle merci per le quali vi sia una produzione locale che rappresenti una quota significativa della produzione nazionale ovvero vi sia un’alta densità di contrattazione.

La Camera di Commercio di Rimini pubblica il “Listino mensile dei prezzi all’ingrosso e alla produzione” ed il listino annuale dei “Prezzi Informativi delle Opere Edili”.

Tali prezzi, aventi valore medio informativo, costituiscono inoltre la base per le comunicazioni periodiche all’Istat, al Ministero per le Politiche Agricole e Forestali e al Ministero delle Attività Produttive.


Listino dei prezzi all'ingrosso e alla produzione sulla piazza di Rimini

L'accertamento dei prezzi all'ingrosso (relativi, cioè, alle transazioni tra imprese) è una funzione "storica" istituzionale attribuita alle Camere di Commercio, che trova conferma della propria utilità, quale indiretto strumento della "regolazione del mercato", nella legge 580 del 29 dicembre 1993.

Un mercato equo ed efficiente è, infatti, contraddistinto da ampiezza e trasparenza delle informazioni relative a domanda ed offerta, ed il prezzo ne è la loro rappresentazione di sintesi più significativa.
Rilevante è la funzione di "informazione economica" di tali listini. Un mercato informato tende a divenire trasparente e un mercato trasparente è un mercato in parte regolato.
Va inoltre ricordato l'esplicito riferimento dell'art.1474* del Codice Civile ai "locali listini" per desumere il prezzo delle merci in caso di "mancanza di determinazione espressa" del prezzo stesso.
Le rilevazioni dei prezzi sulla piazza di Rimini hanno cadenza mensile e si compongono di 250 voci, distinte in sei tipologie di prodotti: "Cereali e farine", "Prodotti ortofrutticoli all'ingrosso", "Prodotti ortofrutticoli freschi alla produzione", "Foraggi, mangimi e sementi", "Uva, vini e mosti", "Oli e olive", nonché in 21 capitoli.

Sono disponibili i listini prezzi mensili del 2010 e degli anni precedenti.

 

Inoltre è possibile accedere alle quotazioni della Borsa merci telematica italianaMeteora.

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* Art. 1474 Codice Civile - "Mancanza di determinazione espressa del prezzo": Se il contratto ha per oggetto cose che il venditore vende abitualmente e le parti non hanno determinato il prezzo, né hanno convenuto il modo di determinarlo, né esso è stabilito per atto della pubblica autorità [o da norme corporative] ¹, si presume che le parti abbiano voluto riferirsi al prezzo normalmente praticato dal venditore. Se si tratta di cose aventi un prezzo di borsa o di mercato, il prezzo si desume dai listini o dalle mercuriali del luogo in cui deve essere eseguita la consegna, o da quelli della piazza più vicina.Qualora le parti abbiano inteso riferirsi al giusto prezzo, si applicano le disposizioni dei commi precedenti; e, quando non ricorrono i casi da essi previsti, il prezzo, in mancanza di accordo, è determinato da un terzo, nominato a norma del secondo comma dell'articolo precedente.

¹ Riferimento da ritenersi caduto a seguito della soppressione dell'ordinamento corporativo con d.lg.lgt. 23 novembre 1944, n. 369.

 

Prezzi Informativi delle Opere Edili in Rimini e provincia

Listino Opere EdiliLa pubblicazione fornisce i prezzi medi dei materiali impiegati nelle costruzioni edili, nelle opere stradali, negli impianti e nelle opere dell’artigianato, nonché i prezzi dei principali lavori in economia e delle opere compiute. Fornisce inoltre i prezzi della mano d’opera.

L'ultima edizione del listino dei "Prezzi informativi delle opere edili in Rimini e provincia" è aggiornata al 31.12.2008.

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Mister Prezzi - numero verde

Dal 25 febbraio è stato attivato il numero verde unico nazionale (800 – 955959) contattando il quale è possibile inoltrare segnalazioni sui prezzi ritenuti eccessivi al Garante per la sorveglianza dei prezzi.
Il call center, collegato al suddetto numero verde, operativo dalle 9 alle 15 dal lunedì al venerdì, è l'unico strumento per le segnalazioni da parte dei consumatori.

Il Garante per la sorveglianza dei prezzi è stato istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico, in attuazione della Legge Finanziaria 2008 e successive modificazioni (Legge n.133 del 6/8/2008 pubblicata in G.U. n.195 del 21/8/2008); il suo compito principale è quello di vigilare sulle anomalie dei mercati e svolge la propria attività con la collaborazione delle locali Camere di Commercio.

Per ulteriori informazioni è possibile anche collegarsi al sito del Garante per la sorveglianza sui prezzi .

 

Deposito listino prezzi

Il servizio ha ad oggetto il deposito, presso l'Ufficio Studi e Statistica, dei listini dei prezzi praticati dalle imprese che producono beni, nonché delle tariffe relative a beni e servizi individuate dalle Associazioni di categoria territoriali, per gli usi previsti dalle norme vigenti.

Il deposito dei listini è facoltativo e viene effettuato a fini pubblicistici.

La Camera di Commercio di Rimini, in qualità di Amministrazione depositaria, non effettua alcuna valutazione in merito ai prezzi e/o alle tariffe oggetto del servizio, la responsabilità della cui determinazione e veridicità ricade esclusivamente in capo ai depositanti.

  1. L’impresa richiedente deve consegnare una lettera d’accompagnamento al listino di cui si chiede il deposito e il listino prezzi.
  2. La lettera d’accompagnamento deve essere su carta intestata, deve contenere l’indicazione relativa al periodo di validità del listino ed il numero di pagine di cui è composto. Deve essere firmata dal legale rappresentante.
  3. Il Listino Prezzi deve essere numerato in ogni sua pagina, deve esserci l’indicazione se i prezzi sono o meno comprensivi di IVA (tale indicazione se non è qui presente lo deve essere nella lettera d’accompagnamento), timbrato e firmato in ogni sua pagina.
  4. Ogni listino depositato richiede il pagamento di Euro 3,00 come diritti di segreteria da pagare all'Ufficio Provveditorato.

 

Conformità prezzi

La Camera di Commercio, con riferimento ai soli listini dei prezzi praticati dalle imprese e depositati in precedenza da queste ultime presso l'Ufficio Studi e Statistica, può rilasciare visti di conformità riferiti ai prezzi esposti su preventivi e/o offerte.

Il visto di conformità costituisce unicamente dichiarazione attestante la corrispondenza tra i prezzi contenuti nel listino già depositato e quelli riportati su preventivi e/o offerte.

Si esplica nelle due forme di rilascio copie conformi del listino prezzi depositato e di visto di conformità prezzi su di un preventivo o fattura.

L’impresa può richiedere copie conformi o visti di conformità con apposita richiesta scritta, che deve essere su carta intestata e firmata dal legale rappresentante.

Nel caso di contestuale deposito listino e copia conforme e/o visto di conformità, può essere fatta un’unica richiesta.

Nel caso di visto di conformità o copia conforme, se lo richiede un Ente pubblico o un privato diverso dall’impresa depositante occorre che l’impresa conceda il nulla-osta scritto a tale rilascio; occorre naturalmente che l’impresa depositi contestualmente o abbia già depositato il proprio listino prezzi.

Nel caso di visto di conformità, vi è conformità dei prezzi se il prezzo riportato sul preventivo o sulla fattura sono minori o uguali al prezzo riportato sul listino.

Nel caso di copia conforme, si procede alla fotocopia del listino depositato, a richiedere il pagamento di Euro 3,00 come diritto di segreteria e di Euro 0,10 per ogni pagina fotocopiata; nel caso di visto di conformità si richiede solo Euro 3,00 come diritto di segreteria; i suddetti importi si pagano all'Ufficio Provveditorato.

N.B. L’Ente pubblico non paga ne i diritti camerali ne la marca da bollo

Sull’ultima pagina del listino fotocopiato o del preventivo/fattura applicare una marca da bollo da Euro 14,62 ogni 4 pagine o ogni 100 righe, a seconda di quale limite viene raggiunto per primo.

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